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VALUTAZIONE DEL RISCHIO NELL'USO DELLE NANOTECNOLOGIE

Offriamo consulenza per la gestione dei rischi nell'uso di materiali nanotecnologici quali ad esempio:

  •  Il nano-biossido di titanio è utilizzato come dispositivo assorbente di raggi ultravioletti, ad esempio in cosmetici, vernici e rivestimenti sul vetro di finestre.

  • il grafene è uno strato monoatomico di carbonio sottile ed estremamente forte con un’ottima conduttività e un grande potenziale in diversi settori industriali, in particolare l’elettronica.

  • I nanotubi di carbonio hanno proprietà interessanti per l’industria elettronica. Sono inoltre usati per rinforzare vari tipi di materiali, ad esempio nell’industria delle costruzioni, e sono utilizzati negli schermi dei computer a diodi organici a emissione di luce (OLED).

  • Il nanoargento, anche in forma di nanofili, è utilizzato, ad esempio, nei campi della medicina, della cosmetica e dell’alimentazione oltre che come antisettico in molte applicazioni, quali vernici e rivestimenti, abiti, calzature e prodotti per la casa.

  • I punti quantici sono semiconduttori di particolare interesse in diverse applicazioni, ad esempio l’immaginografia medica, la diagnostica e i prodotti elettronici”.

La normativa dell'Unione europea in materia di protezione dei lavoratori si applica ai nanomateriali pur non riferendosi esplicitamente a questo tipo di materiali. Particolarmente rilevanti sono la direttiva quadro 89/391/CEE, la direttiva 98/24/CE sugli agenti chimici, la direttiva 2004/37/CE sulle sostanze cancerogene e mutagene e la legislazione sulle sostanze chimiche (regolamenti REACH e CLP ).
Supportiamo il datore di lavoro che è pertanto tenuto a valutare e gestire i rischi dei nanomateriali sul luogo di lavoro.

Se l'uso e la generazione di nanomateriali non possono essere eliminati o sostituiti da materiali e processi meno pericolosi, l'esposizione dei lavoratori deve essere ridotta al minimo mediante misure di prevenzione secondo una gerarchia di controllo che dia la priorità a quanto segue:

  1. misure di controllo tecnico alla fonte;

  2. misure organizzative;

  3. dispositivi di protezione personale, quale ultima risorsa.

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